NY: Harlem - Central Park (seconda parte) - MoMa - Cattedrale di San Patrizio - Williamsburb

ll venerdì mattina sveglia presto e subito in strada. Prima tappa ritornare a Dumbo in Washington Street per scattare delle foto senza troppa gente. Missione compiuta siamo arrivati alle 8:20 e non c’era praticamente nessuno.  

Harlem.

Dopo questa deviazione, tramite la linea F e poi la linea 6 della metro ci siamo recati alla 116 Street Station nel quartiere Harlem.  A circa 600 metri dalla fermata si trova la Chiesa Bethel Gospel Assembly.

In questa chiesa ogni mattina alle 11:00 ci dovrebbe essere una funzione gospel, però quando siamo arrivati era tutto chiuso e non c’era nessuno.

Purtroppo siamo arrivati il lunedì e ripartiti il sabato quindi non è stato possibile assistere alla messa la domenica mattina, tralasciando l’intoppo di mercoledì. Infatti di solito il mercoledì alle 19:00 alcune chiese fanno le prove e si può assistere ad un vero e proprio concerto Gospel.

Così abbiamo visitato una parte del quartiere e ci siamo recati sulla 125th St nel cuore di Harlem, il quartiere afroamericano di New York.

Abbiamo fatto una passeggiata su questo grande viale fino ad arrivare davanti all’ Apollo Theater, l’attrazione principale del quartiere.

Harlem
Harlem

Central Park.

Tramite la linea B dalla 125 Street Station siamo arrivati  alla 96 St Station per recarci al Gothic Bridge, dove è stata girata la scena finale del film “Collateral Beauty” nel Central Park, per visitare la parte rimanente di Central Park. Siamo passati sotto il Glen Span Arch, dove è presente anche una piccola cascata. Passeggiando, ci siamo imbattuti in diversi ponti, ruscelli, cascate e abbiamo incrociato anche diversi scoiattoli. Dopo aver trascorso qualche ora nel parco, dalla 110 Street Station – Central Park North tramite la linea 2 della metro siamo arrivati fino alla 34 Street – Penn Station per rientrare in hotel per riposarci un po.

Central Park
Central Park

MoMA – Cattedrale di San Patrizio.

Dopo un breve riposo siamo di nuovo in strada per continuare il nostro itinerario. Il venerdì pomeriggio dalle 16:00 in poi l’ingresso del Museo di Arte Moderna (MoMa) è libero. Così tramite la linea F della metro dalla 34 St – Herald Sq Subway Station siamo arrivati fino alla 57 Street Station dove a circa 300 si trova il MoMa.  Purtroppo la fila era interminabile e arrivava fino alla strada, così non siamo potuti entrare. Tutte le informazioni sugli orari e prezzi d’ingresso sul sito ufficiale.

A circa 500 metri, tra i tanti grattacieli, negozi e musei, sulla 5th Avenue si trova la Cattedrale di San Patrizio. Giunti davanti la Cattedrale non si può non notare l’ imponenza della struttura esterna ed in particolare i due grandi campanili a guglia alti 100 metri. Una volta all’interno, invece si notano le tre navate, una centrale e due laterali che ospitano diverse sculture in marmo bianco. Nelle navate laterali sono presenti anche diverse cappelle, non mancano infine due grandi organi a canne.

Abbiamo proseguito su 5th Avenue per vedere i negozi presenti per recarci infine nella parte centrale di Times Square.

Williamsburg.

Dopo questo giro di vetrine e negozi, tramite la linea R e poi la linea L della metro, dalla 49 Street Station siamo arrivati alla Bedford Av Station in un’altra zona di Brooklyn ovvero Williamsburg.

Questo quartiere in passato era un’area industriale, oggi invece è diventata un’attrazione turistica. Lo zona è abbastanza tranquilla, non caotica come il resto di New York. Ci sono diversi negozi, supermercati, locali, ristoranti e pub, la maggior parte dei quali sorti in ex capannoni industriali. Numerosi sono anche i locali e le pizzerie italiane. Siamo scesi a questa fermata perché l’intento non era quello di visitare gran parte del quartiere, ma di recarci direttamente all’ East River State Park, un piccolo parco che offre una delle migliori viste sullo skyline di Manhattan.

Così dalla stazione della metro ci siamo diretti al parco, passando appunto davanti a questi ex capannoni con all’interno diversi ristoranti, pub e pizzerie.

Nel parco che si trova proprio sulla riva del fiume, sono presenti diverse panchine e anche una minuscola spiaggia da dove si scattano delle foto spettacolari su Manhattan.

Una cosa che abbiamo notato, questo parco non è frequentato da molti turisti, come per esempio le altre zone di Brooklyn. Siamo arrivati giusto in tempo per il tramonto e siamo rimasti fino a circa le 22:00 per ammirare e fotografare il panorama spettacolare in tutte le versioni…

Williamsburg
Williamsburg all'ora blu

Rientro.

E siamo giunti alla fine, si sa le cose belle durano poco, oggi si riparte per l’ Italia. Sveglia presto come al solito e stamattina decidiamo di andare dall’ hotel Wolcot a Time Square a piedi andando a zig-zag tra Broadway, la 7th Avenue e a volte spingendoci fino alla 8th Avenue fermandoci tra i vari negozi di souvenir dove abbiamo acquistato qualche ricordo.

Per le strade ci sono ancora poco turisti, ma il caos cittadino è sempre altissimo. Operai al lavoro, taxi in continuazione, ambulanze a sirene spiegate che sfrecciano, gente che corre al lavoro e studenti . A Time Square immancabili i cloni dei personaggi Marvell o Disney.

Time Square
Time Square

Scattiamo qualche altra foto a Time Square e tra le strade secondarie della città. Alle 10:30 ritorniamo in albergo per prendere le valigie (preparate la sera prima) e fare il check-out.

Un ultimo drink all’ Ayza Wine & Chocolate Bar, un ottimo wine bar proprio di fronte l’ hotel Wolcott e andiamo verso la 33 Street Station. Tramite la linea 6 della metro arriviamo fino alla 51 Street Station, cambiamo stazione e da Lexington Av-53 St tramite la linea E arriviamo fino a Sutphin Blvd-Archer Av-JFK Station.

Da qua a circa 100 metri si trova la Jamaica Station la stazione dell’ AirTrain. Ricarichiamo la metrocard di 10,00 $ e passati i tornelli prendiamo l’AirTran JFK Red che ci porta fino al Terminal 1 dell’aeroporto JFK.

Ci abbiamo messo circa un’ora e 10 minuti dall’hotel all’aeroporto. Siamo arrivati alle 13:30 e siamo in perfetto orario, l’aereo Alitalia parte alle 17:30 quindi abbiamo tutto il tempo per stampare la carta d’imbarco al banco Alitalia, fare i controlli e mangiare qualcosa prima di imbarcarci per il rientro.

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