Natale a Parigi

Tour Eiffel Parigi
Tour Eiffel

Ciao, oggi vogliamo parlarvi del nostro viaggio a Parigi. In un caldo giorno di agosto, navigando sui siti delle varie compagnie aeree e approfittando di un voucher volagratis.com, ci siamo imbattuti in una mega offerta per passare il Natale a Parigi. Siamo partiti da Lamezia Terme il 24 dicembre 2017 con un volo Ryanair fino a Milano Malpensa per poi proseguire con Easyjet direzione  Parigi Charles de Gaulle. Arrivati in aeroporto, abbiamo preso il treno RER B per arrivare fino in centro (costo 11,50 € a testa) e poi la metro per arrivare all’ hotel Terminus Orleans. L’hotel si trova in una posizione strategica, non vicinissimo al centro ma collegato bene con la metro, in quanto la stazione della metro Porte d’Orleans, si trova a pochi passi, circa 100 metri.

Consigliamo quando decidete di viaggiare durante le festività, di organizzarvi per la cena, infatti tutti i supermercati della città erano chiusi e i vari ristoranti presenti erano al completo oppure chiusi. Erano le 22 e la fame si faceva sentire, da lontano abbiamo notato una bandiera italiana con un insegna “Pizza” e allora ci siamo fiondati; ad accoglierci abbiamo trovato dei Pakistani, di certo la pizza non era come a Napoli, però non era neanche da buttare. Dopo cena, abbiamo deciso di prendere la metro e fare un giro molto veloce vicino ai punti di interesse maggiori, tra cui la Torre Eiffell, l’Arco di trionfo e Champ Elisee.

Esplorando la città.

Il giorno successivo, il 25 dicembre, come prima cosa abbiamo fatto il biglietto giornaliero presso le biglietterie automatiche della metro (multilingue, anche in italiano) per zona 1-2 al costo di 7,50 €.

La città è collegata molto bene con la metro, a seconda della zona in cui si vuole andare si possono acquistare i biglietti. Noi abbiamo scelto la zona 1-2 perchè le attrazioni principali si trovano qui ed anche perchè abbiamo avuto pochi giorni a disposizione. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.

In hotel non avevamo la colazione inclusa, per cui abbiamo deciso di fare colazione in un tipico cafè Parigino, Caffè d’Orleans, dove due bellissimi cappuccini serviti in dei bicchieri fantastici e due ottimi croissant vuoti  ci sono costati ‘solo’ 15,90 €.

Colazione Parigina
Colazione Parigina

Prima tappa: Notre Dame.

Notre Dame è la cattedrale della città. Siamo arrivati quasi alla fine della messa di Natale, l’organo suonava, sembrava veramente di essere in un film, l’atmosfera era molto suggestiva, immenso e molto bello era il presepe. L’ingresso è libero, per entrare abbiamo dovuto effettuare il controllo da parte degli agenti di sicurezza muniti di metal detector. A pagamento invece, sono la visita alla torre e alla cripta. Qualora vogliate avventurarvi, vogliamo comunicarvi che ci sono 387 gradini da fare. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.

Notre Dame Parigi
Notre Dame

Seconda tappa: libreria Shakespeare and Company

A pochi passi dalla Cattedrale, a circa 300 metri, è presente la libreria più famosa del mondo , la Shakespeare and Company che ha ospitato scrittori di fama mondiale come  Hemingway, James Joyce e Ford Madox Ford. Ovviamente il 25 dicembre era chiusa.

Libreria Shakespeare and Company Parigi
Libreria Shakespeare and Company

Terza tappa: Louvre.

Ci siamo recati al Louvre prendendo la metro più vicina che è la stazione di Chatelet per poi scendere a Palais Royal Musee du Louvre. Anche la stazione sembra un piccolo museo, in quanto ospita alcune opere d’arte molto belle. Il Louvre è uno dei musei più celebri e visitati al mondo. All’interno contiene varie opere importanti come ad esempio La Gioconda di Leonardo Da Vinci. Anche il museo il 25 dicembre è chiuso. In ogni caso, il costo del biglietto in loco è di 15,00 € a persona, invece online dal sito ufficiale costa 17,00 €, l’audio guida costa 5,00 € in più. Informazioni su orari e prezzi sul sito ufficiale.

Museo del Louvre Parigi
Museo del Louvre

Quarta tappa: Ponte degli artisti.

Il ponte degli artisti  è diventato un altro punto di interesse della città. Qui si rifugiano vari artisti di strada che animano i vari turisti presenti ogni giorno, inoltre, è un punto di ritrovo anche per le coppie di innamorati, che anche qui hanno iniziato ad attaccare i lucchetti come segno di amore eterno.

Vista del ponte degli artisti Parigi
Vista del ponte degli artisti

Quinta tappa: Piazza della Concordia.

Proseguendo nelle nostre tappe, abbiamo preso la linea 1 della metro che ci ha portato a Piazza della Concordia. Qui è presente l’obelisco egizio, e due bellissime fontane. La piazza si trova alla fine degli Champ Elisee. Nel periodo natalizio è presente anche una grande ruota panoramica.

Piazza della concordia Parigi
Piazza della concordia

Sesta tappa: Operà Garnier.

Per giungere fino all’Operà Garnier abbiamo preso la linea 8 della metro.

L’Opera Garnier è un teatro di Parigi. L’esterno del palazzo è caratterizzato da varie statue che ritraggono varie divinità della mitologia greca.

Il costo della visita è compreso tra 12,00 e 14,00 €, l’audio guida costa 5,00 €. Informazioni su orari e prezzi sul sito ufficiale.

Opèra Garnier Parigi
Opèra Garnier

Settima tappa: Galleria Lafayette.

Siamo arrivati davanti la galleria Lafayette, il centro commerciale più grande d’Europa, ovviamente il 25 dicembre è chiuso anche lui. Siamo comunque rimasti affascinati dalle vetrine immense e piene di giochi animati super fantastici, sembrava di essere dei bambini. Ospita delle vere sfilate di moda ogni Venerdì al costo di 12,00 € con prenotazione obbligatoria. Sito ufficiale.

Ottava tappa: Quartiere Montmartre.

Per arrivare a Montmartre abbiamo preso la metro linea 12 e siamo scesi alla fermata Abbesses. 

Questo quartiere è molto famoso, è ricco di attrazioni turistiche,  di ristoranti e negozi di souvenir.

Passeggiando nel quartiere troviamo:

  • La Basilica del Sacro Cuore che è uno dei luoghi più alti di Parigi. L’ingresso è gratuito, solo la visita della cupola si paga e costa 5,00 €, bisogna salire 300 gradini ma la vista vi entusiasmerà. 
  • Le mur des Je t’aime (Wall of love) che è un muro di 10 metri per 4 metri che contiene 311 frasi di “ti amo”  scritte in tutte le lingue e dialetti del mondo.
Basilica del Sacro Cuore - Le mur des Je t’aime - Moulin Rouge
Basilica del Sacro Cuore – Le mur des Je t’aime – Moulin Rouge

Vicino a Montmartre, nel quartiere di Pigalle, sorge il Moulin Rouge, nato come locale di intrattenimento, ora è diventata una vera e propria attrazione turistica. Qui è nato il famoso can can.

Nona tappa: Cimitero del Pere-lachaise.

Per arrivare al cimitero abbiamo preso la linea 2 della metro e siamo scesi a Philipe Auguste.

È uno dei cimiteri più celebri del mondo, dove sono sepolti alcuni tra i personaggi più importanti a livello mondiale.

Nonostante le mappe che si trovano agli ingressi del cimitero, è veramente difficile riuscire ad orientarsi, in quanto le divisioni e i settori numerati, non sempre corrispondono. Inoltre, non è tenuto benissimo.

Decima tappa: Messa di Natale in Italiano.

È pur sempre Natale, per questo motivo abbiamo deciso di cercare una Chiesa che celebrasse la messa in italiano, e ci siamo riusciti. La Chiesa è quella di S. Pierre de Chaillot , 31 Av. Marceau, dove a celebrare messa abbiamo trovato un Sacerdote Romano molto simpatico.

Undicesima tappa: Tour Eiffell.

Per terminare in bellezza la nostra giornata ci siamo recati alla Tour Eiffell. Quella sera, c’era parecchio vento, di conseguenza, abbiamo optato di salire in ascensore, ma per chi volesse c’è anche la possibilità di salire fino al secondo piano a piedi.

Inutile dirvi la sensazione bellissima e la vista da lassù, è veramente emozionante. 

Il costo del biglietto fino al terzo piano in ascensore è di circa 25,00 €. Prezzi e orari sul sito ufficiale.

Panorama dal terzo piano della Tour Eiffel Parigi
Panorama dal terzo piano della Tour Eiffel

E in tutto ciò vi chiederete se abbiamo avuto il tempo di mangiare qualcosa, beh a dire la verità a pranzo ci siamo “arrangiati” con un panino al volo, appunto per cercare di visitare più luoghi possibili, e la sera poi ci siamo rilassati e abbiamo cenato in un locale in centro.

Il giorno successivo, 26 dicembre, abbiamo fatto colazione con i Pain au chocolate, una delizia è dire poco. Abbiamo comprato una bella baguette con vari affettati e ci siamo avviati verso l’aeroporto per rientrare in Italia.

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