Cracovia in due giorni - consigli di viaggio.

Nel mese di settembre 2019 approfittando di una settimana di ferie abbiamo deciso di fare un viaggio in Europa. Siamo partiti da Napoli con un volo diretto Ryanair che in circa 2 ore ci ha portato all’aeroporto di Cracovia, la nostra prima tappa.

Trasferimento in città.

Siamo arrivati intorno a mezzanotte e come mezzo di trasporto per recarci nel centro abbiamo scelto l’autobus. Quest’ultimo e il mezzo più economico e di notte anche il più veloce, infatti in soli 30 minuti abbiamo raggiunto l’ostello prenotato. Di notte c’è solo l’autobus 902.

La città è visitabile tranquillamente a piedi. Così abbiamo fatto 4 biglietti singoli al costo di 4,60 zł (circa 1,10 €) ognuno, 2 per andare al centro e 2 per ritornare poi di nuovo all’aeroporto. Ovviamente, ci sono altre tipologie di biglietti e di abbonamenti per i mezzi pubblici (autobus e tram), sul sito ufficiale tutte le informazioni. I biglietti si possono acquistare alle macchinette automatiche, è possibile pagare sia in contanti che con carta di credito. Le macchinette automatiche sono situate all’uscita dall’aeroporto, davanti la fermata del bus. Una delle tante cose belle della Polonia è che si può pagare tutto con la carta di credito anche spese di pochi centesimi, infatti sia a Cracovia che a Varsavia (vedi Varsavia low cost in due giorni!!!) non abbiamo prelevato contanti.

L’autobus ci ha lasciato a circa 250 metri dall’ostello, il Brama Hostel. Quest’ultimo si trova nel centro storico della città, proprio di fronte la porta di San Floriano. Fatto il check-in subito a letto perché la mattina alle 6.25 avevamo l’autobus con direzione Oświęcim, dove si trova l’ex campo di concentramento di Auschwitz.

Ex campo di Concentramento di Auschwitz.

Ci sono diversi mezzi di trasporto per andare da Cracovia all’ ex campo di concentramento di Auschwitz. Autobus, treni, tours organizzati, macchine a noleggio. Noi abbiamo scelto l’autobus, in particolare Flixbus che con circa 1,00 € a testa, in un’ora e mezza ci ha portato dalla stazione degli autobus di Cracovia al museo. 

Biglietti di ingresso.

Ci sono diversi tipi di biglietti di ingresso per il museo: ingresso libero individuale senza guida gratuito, individuale con guida a pagamento ( ad ogni ora è presente una guida in lingua diversa). Per la visita è fondamentale prenotare il giorno e l’orario di ingresso sul sito ufficiale. E’ possibile scegliere il tipo di visita desiderato, se individuale o di gruppo, scegliere il giorno e l’orario di ingresso, a questo punto, dopo aver inserito i dati richiesti e una email valida i biglietti saranno inviati sulla stessa dopo qualche minuto. Nel museo non si possono portare borse o zaini di dimensioni maggiori a 30x10x20 cm, per questo motivo all’ingresso è presente il servizio di deposito bagagli al costo di circa 1,00 €.

Ingresso.

Siamo arrivati alle 7.50, il primo ingresso del museo era alle 8, a quest’ora era presente pochissima gente. Noi abbiamo scelto il biglietto di ingresso senza guida. Per visitare tutto il campo sono necessarie almeno 1,5-2 ore circa. 

Si entra dall’ingresso principale dove è presente la famosa scritta “Arbeicht macht frei”, la gran parte degli edifici, chiamati blocchi, è visitabile. Si possono visitare i dormitori maschili, femminili e dei bambini, i luoghi di lavoro, le camere a gas, i crematori, gli alloggi dei militari nazisti, il muro della morte dove i prigionieri venivano fucilati. In quasi tutti i blocchi si possono scattare fotografie senza flash, dove sono vietate è specificato sui vari cartelli presenti. Purtroppo le condizioni meteo non ci hanno aiutato, non abbiamo visitato tutti i blocchi in quanto la pioggia che cadeva a dirotto aveva formato pozzanghere lungo le stradine, rimaste sterrate come un tempo. 

Davanti l’ingresso del museo, nei parcheggi, si trovano le fermate degli autobus navetta gratuiti ,che portano all’altro campo di sterminio Birkenau. Purtroppo sia per le condizioni meteo avverse e sia per il poco tempo a disposizione abbiamo deciso di non visitare Birkenau e riprendere l’autobus Flixbus alle 10.15 per ritornare a Cracovia.

Ex campo di concentramento di Auschwitz
Ex campo di concentramento di Auschwitz

Piazza Matejki, Basilica di San Floriano.

Tornati a Cracovia, iniziamo il nostro programma per la visita della città. Dalla stazione degli autobus ci dirigiamo verso piazza Matejki che si trova al confine della città vecchia. Al centro della piazza si trova il monumento costruito nel 1910 in occasione del 500° anniversario della battaglia di Grunwald dove gli alleati polacchi-lituani vinsero le truppe teutoniche. 

Di fianco la piazza si trova una delle strutture più antiche di Cracovia la Basilica di San Floriano, la chiesa parrocchiale del futuro Papa Giovanni Paolo II dal 1951 al 1958. La chiesa è visitabile gratuitamente.

Barbacane, Porta di San Floriano.

Procediamo con il nostro itinerario e ci spostiamo verso la città vecchia. Il primo punto di interesse è il Barbacane, una fortezza circolare in mattoni con un grande fossato,  costruita a protezione della città. In passato questa struttura era collegata alle mura che circondavano la città tramite un passaggio coperto. Oggi questo passaggio e le mura non ci sono più, è rimasto solo un piccolo pezzo di muro collegato alla Porta di San Floriano, la principale delle sette porte della città. Al posto delle mura intorno alla città oggi è presente un grande parco che circonda tutta la città vecchia il Planty Park.

Otton Nikodym e Stefan Banach - Planty Park - Cracovia
Scultura dei due matematici Otton Nikodym e Stefan Banach nel Planty park

Piazza Mercato, Basilica di Santa Maria.

Continuiamo l’itinerario tramite la Ulica Floriańska, una via pedonale dove sono presenti numerosi negozi, ristoranti, locali e anche il Museo della farmacia e arriviamo alla piazza principale della città  Piazza Mercato (Rynek Główny). Si tratta di una delle piazze più grandi d’ Europa, l’attrazione principale è sicuramente la Basilica di Santa Maria. La Chiesa per noi turisti è visitabile pagando il biglietto. Sul sito sito ufficiale tutte le informazioni sugli orari e sui prezzi dei biglietti.  

Basilica di Santa Maria - Cracovia
Basilica di Santa Maria

Mercato dei tessuti, Rynek Underground.

Nella piazza è presente anche il Sukiennice – il Mercato dei Tessuti. In passato era appunto un centro del commercio dei tessuti, oggi invece nel piano terra ci sono diversi stand che vendono souvenir e prodotti artigianali. Nel piano superiore,  è presente la Galleria di pittura polacca del XIX secolo. Sotto il mercato, si trova il Rynek Underground, un museo sotterraneo dove sono presenti esposizioni interattive, manufatti medievali, video, che descrivono la storia della città. Sul sito ufficiale gli orari e i prezzi.

Sukiennice - Il Mercato dei Tessuti - Cracovia
Sukiennice - Il Mercato dei Tessuti

Università Jagellonica e Università Jagellonica.

Ci dirigiamo verso il Castello del Wawel, però prima passiamo davanti l’ Università Jagellonica, l’università più antica della Polonia famosa anche perché  fu frequentata da  Giovanni Paolo II. Dopo l’università, continuando verso il castello si trova il Palazzo Vescovile uno dei palazzi più grandi di Cracovia, sede della Curia è famoso anche perché è stato la residenza di Giovanni Paolo II.

Palazzo Vescovile Cracovia
Ingresso del Palazzo Vescovile

Castello del Wawel.

Finalmente, siamo arrivati al  Castello del Wawel,  che si trova su una collina alla sinistra del fiume Vistola. Sulla collina oltre al castello sono presenti anche la Cattedrale con le tombe dei re, il Museo dedicato a Giovanni Paolo II, la Cappella di Sigismondo e la Torre di Sigismondo. All’interno del castello, troviamo il Tesoro della Corona, un museo, le armerie e al di sotto la Grotta del Drago. Sul sito ufficiale sono presenti tutte le informazioni sugli orari e i costi per la visita.

Castello del Wavel
Castello del Wavel

Dopo una lunga giornata, abbiamo deciso di fermarci a mangiare un bel piatto di Pierogi. I pierogi, sono un piatto tipico polacco, in particolare sono un tipo di pasta quasi simile ai nostri ravioli, ci sono diversi ripieni, c’è l’imbarazzo della scelta. Dovete assolutamente provarli, sono deliziosi.

Pierogi
Il nostro bel piatto di Pierogi

Considerazioni finali.

Il tempo a disposizione è terminato la mattina dopo siamo ripartiti. Ci sarebbe stato ancora molto altro da vedere:  

Il quartiere ebraico (Kazimierz) dove si trova la fabbrica di Schindler, diverse Sinagoghe, musei e un cimitero monumentale.

A circa 15 km da Cracovia invece si trova la miniera di sale visitabile seguendo un percorso turistico di circa 3,5 km di gallerie, dove si possono vedere camere, laghi sotterranei, antichi strumenti e macchinari usati dai minatori. Addirittura all’interno è presente anche una Cappella con decorazioni a base di sale.

La città, ci è piaciuta davvero tanto e i prezzi, sono davvero bassi quasi su tutto. Cracovia è una città in cui ritorneremo per visitare il resto e per dedicarci interamente l’ ex campo di concentramento di Auschwitz.

Lascia un commento

Chiudi il menu